Con il ritorno dalle vacanze e la ripresa del lavoro a Settembre, molti di noi scoprono di non avere più la motivazione sufficiente, sembra tutto pesante e lontano dai nostri bisogni e da ciò che desideriamo.
Il cambio radicale delle abitudini e dei ritmi in questi anni di pandemia ha avuto anche degli effetti negativi, permettendo a ciascuno di noi di interrogarsi su quanto la routine sia davvero quello che vogliamo.
Molte persone hanno espresso la volontà di agire positivamente nell’ambito lavorativo e di volersi sentire più realizzate.
Per capire quali cambiamenti introdurre ci sono cinque domande che ti puoi porre.

Quanto è significativo il tuo lavoro in questo momento?
La motivazione nel lavoro nasce dall’avere uno scopo. Cerca di capire cosa ami di più del tuo lavoro, valuta se i valori dell’azienda sono compatibili con i tuoi.
Il ruolo che ricopri ti fa sentire apprezzato?
Per sentirti realizzato è importante percepire la tua importanza, capire se stai facendo la differenza e se quindi vale la pena investire il tuo tempo.
Stai imparando qualcosa di nuovo?
Il tuo potenziale dipende anche dalla tua capacità di apprendimento, che riesce a mantenerti motivato. Il tuo lavoro ti permette di crescere?
Ci sono dei modi in cui potresti cambiare o migliorare la tua vita lavorativa?
C’è qualcosa di nuovo che vorresti fare? Sei convinto di quello che stai facendo? Prova a porti queste domande ma ricordati che non c’è una risposta giusta o sbagliata
C’è qualcosa che ti trattiene nel fare un cambiamento?
Questa è la domanda più importante. Spesso sappiamo di essere pronti a prendere decisioni importanti e vorremmo farlo per cambiare le nostre future carriere, ma siamo spaventati e preferiamo rimanere nella nostra zona di confort.
Se un cambiamento dal punto di vista lavorativo ti sembra la cosa più giusta da fare ma ti senti bloccato dal prendere una decisione che potrebbe travolgere la tua vita considera una richiesta di supporto che può aiutarti a capire cosa realmente desideri.





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